FINALITÀ

A seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19 e al fine di sostenere la continuità̀, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese operanti su tutto il territorio nazionale, viene riconosciuto alle imprese il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di DPI.

RISORSE DISPONIBILI

Le risorse disponibili per il riconoscimento dei rimborsi previsti dal presente Bando sono pari a euro 50 MILIONI, fatti salvi eventuali incrementi della dotazione finanziaria disposti con successivi provvedimenti legislativi o amministrativi.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del rimborso previsto dal presente Bando tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato, che, alla data di presentazione della domanda di rimborso sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • sono regolarmente costituite e iscritte come “attive” nel Registro delle imprese;
  • hanno la sede principale o secondaria sul territorio nazionale;
  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili al rimborso di cui al presente Bando le spese sostenute dalle imprese per l’acquisto di DPI le cui caratteristiche tecniche rispettano tutti i requisiti di sicurezza di cui alla vigente normativa. A tal fine, sono ammissibili le seguenti tipologie:

  1. mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
  2. guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
  3. dispositivi per protezione oculare;
  4. indumenti di protezione, quali tute e/o camici;
  5. calzari e/o sovrascarpe;
  6. cuffie e/o copricapi;
  7. dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
  8. detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

Ai fini dell’accesso al rimborso, le spese di cui al precedente punto devono:

  1. essere sostenute nel periodo compreso tra il 17 marzo 2020, data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del decreto Cura Italia e la data di invio della domanda di rimborso. A tal fine, rileva la data di emissione delle fatture oggetto di richiesta di rimborso;
  2. essere connesse a fatture pagate alla data dell’invio della domanda di rimborso attraverso conti correnti intestati all’impresa e con modalità̀ che consentano la piena tracciabilità̀ del pagamento e l’immediata riconducibilità̀ dello stesso alla relativa fattura;
  • essere non inferiori a euro 500,00 (cinquecento/00);
  1. non essere oggetto di ulteriori forme di rimborso o remunerazione erogate in qualunque forma e a qualsiasi titolo.

RIMBORSO CONCEDIBILE

Il rimborso di cui al presente Bando è concesso nella misura del 100 percento delle spese ammissibili, nel limite massimo di euro 500,00 per ciascun addetto dell’impresa cui sono destinati i DPI e, comunque, fino a un importo massimo per impresa di euro 150.000,00.

L’impresa è tenuta a dichiarare, nella domanda di rimborso, il numero degli addetti a cui è riferibile l’acquisto di DPI.

MODALITÀ PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di rimborso devono essere presentate in modalità̀ telematica, secondo una sequenza temporale articolata nelle seguenti tre fasi:

FASE 1 – PRENOTAZIONE DEL RIMBORSO  DALL’11 AL  18 MAGGIO

FASE 2 – PUBBLICAZIONE DELL’ELENCO CRONOLOGICO DELLE PRENOTAZIONI DEL RIMBORSO

FASE 3 – COMPILAZIONE E ISTRUTTORIA DELLA DOMANDA DI RIMBORSO

EROGAZIONE DEL RIMBORSO

Successivamente all’adozione del provvedimento di ammissione al rimborso, si procederà all’erogazione dello stesso sul conto corrente indicato dall’impresa nella domanda di rimborso.

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