In questo difficile momento, non solo per la nostra Nazione, il Governo sta mettendo a disposizione dei cittadini e delle Imprese alcuni strumenti straordinari che permettano di porre un argine agli inevitabili contraccolpi e che possano permettere una ripartenza delle aziende e del sistema in generale.

Tra le novità del decreto Cura Italia quindi anche quelle riguardanti specificatamente le piccole e medie imprese d’Italia. Al titolo III del testo (“Misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario”) il Fondo centrale di garanzia PMI è stato potenziato e dotato delle seguenti caratteristiche:

  • garanzia a titolo gratuito fino all’80% del prestito e 2,5 milioni di euro per singola impresa;
  • fondo da 150 milioni per il sostegno all’internazionalizzazione
  • credito imposta per la sanificazione delle imprese

Per tutte le finalità elencate nell’articolo 48 del decreto Cura Italia il citato fondo avrà a disposizione due miliardi di euro.

In particolare questi sono, a nostro avviso, i temi di maggior interesse.

1. MISURE STRAORDINARIE PER ACCESSO AL CREDITO DELLE PMI

Disponibili 2,5 miliardi di euro per le piccole e medie imprese italiane che possono accedere da subito al credito usufruendo di una serie di misure agevolative volte a fronteggiare questa straordinaria emergenza.

  • La garanzia è gratuita per tutte le operazioni con copertura dell’80% del credito concesso, fino ad un importo massimo garantito di 2,5 milioni per singola impresa.
  • È esclusa la valutazione dell’andamento dell’impresa.
  • Sono ammissibili anche le operazioni finalizzate all’estinzione di finanziamenti (rinegoziazione finanziamenti o consolidamento di passività a breve) erogati dalla stessa banca (o gruppo bancario).
  • È annullato il pagamento delle commissioni per il mancato perfezionamento delle operazioni finanziarie presentate dalla data di entrata in vigore del decreto.

2. SOSTEGNO ALL’INTERNAZIONALIZZAZIONE

Il Decreto Cura Italia ha stanziato 150 milioni di euro per il “Fondo per la promozione integrata” con cui l’ICE e la Farnesina realizzeranno nel corso dell’anno una serie di iniziative per promuovere il Made in Italy e più in generale sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Più nello specifico i fondi serviranno a:

  • Realizzare una campagna straordinaria di comunicazione per sostenere le esportazioni italianee l’internazionalizzazione del sistema economico nazionale nel settore agroalimentare e negli altri settori colpiti dall’emergenza Coronavirus, anche avvalendosi di ICE;
  • Potenziare le attività di promozione del sistema Paeserealizzate, anche mediante la rete all’estero, dalla Farnesina e dall’ICE;
  • Cofinanziare iniziative di promozione dirette a mercati esteri realizzate da altre amministrazioni pubbliche.
  • Un plafond di 2 miliardi di euro di coperture assicurative per nuove linee di credito per aiutare le imprese italiane nella penetrazione di nuovi mercati sostenendo l’acquisto di beni e servizi italiani da parte di acquirenti internazionali;

3. CREDITO D’IMPOSTA PER SANIFICAZIONE AMBIENTI DI LAVORO

Per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è stato introdotto un credito d’imposta per le spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro sostenute e documentate nel periodo d’imposta 2020, nella misura del 50% e fino ad un massimo di 20.000 euro per contribuente.

BRT CONSULTING è a fianco dei propri partner e Clienti e mette a loro disposizione le proprie competenze ultradecennali nell’accompagnare le imprese che vorranno utilizzare questi strumenti per sostenere le proprie attività. Contattataci via mail all’indirizzo [email protected] o usando il modulo sottostante per valutare insieme come poter accedere a queste opportunità .

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